Home —> Tecnologia —> Angolo di incidenza —> Illuminatore ad anello a basso angolo

Illuminatore ad anello a basso angolo

Stazione di visione artificiale industriale con illuminatore LED ad anello a basso angolo che fornisce un'illuminazione in campo scuro a 360 gradi su un componente metallico marcato al laser

Campo scuro a 360 gradi per il rilevamento di microdettagli indipendente dall’orientamento

  • La geometria circolare a incidenza radente a 5–20° fornisce un campo scuro isotropo attorno all’asse ottico.
  • I dettagli superficiali appaiono luminosi su fondo scuro, indipendentemente dal loro orientamento sull’oggetto.
  • Ideale per DPM laser, codici a punti, goffrature, microdifetti su PCB e per l’ispezione di componenti di precisione.
  • La distanza di lavoro di 10–30 mm è legata geometricamente al diametro dell’anello e all’angolo radente.
  • Il diametro interno deve lasciare libero l’obiettivo della telecamera, con filtro o polarizzatore; il diametro esterno definisce il campo illuminato in modo uniforme.
  • I campi di ispezione oltre i ~100 mm richiedono configurazioni alternative a barre in campo scuro o assiemi in campo scuro di grande formato.

Gli illuminatori ad anello a basso angolo uniscono la simmetria di rotazione della geometria ad anello all’incidenza radente della configurazione in campo scuro, producendo un’illuminazione in campo scuro a 360 gradi da un dispositivo compatto montato vicino all’oggetto ispezionato. Il risultato è uno strumento di ispezione efficace per difetti superficiali, dettagli goffrati e marcature incise al laser su campi visivi da piccoli a medi, con l’ulteriore vantaggio che il contrasto è indipendente dall’orientamento dei dettagli rispetto alla telecamera.

Principio di funzionamento degli illuminatori ad anello a basso angolo

Un illuminatore ad anello a basso angolo è una matrice LED circolare in cui gli emettitori sono inclinati per dirigere l’emissione a un angolo molto radente verso il centro dell’anello. Gli angoli radenti tipici vanno da 5 a 20 gradi rispetto al piano dell’oggetto, in pieno regime di campo scuro. L’anello si monta concentrico all’asse ottico della telecamera e a una distanza di lavoro paragonabile al diametro dell’anello, in modo che la luce radente converga sul campo di ispezione direttamente sotto la telecamera. Gli illuminatori LED ad anello a basso angolo Serie DC2 di RODER realizzano questa geometria in diverse varianti di diametro interno.

L’effetto geometrico è quello di una configurazione in campo scuro replicata con continuità attorno all’asse ottico. Ogni punto dell’oggetto riceve luce radente simultaneamente da tutte le direzioni azimutali, mentre la riflessione speculare di questa luce radente viene deviata verso l’esterno, lontano dalla telecamera. L’immagine mostra un fondo scuro con i dettagli superficiali che appaiono luminosi ma, a differenza di un campo scuro monodirezionale, il contrasto è uniforme indipendentemente dall’orientamento di ciascun dettaglio.

Vincoli geometrici degli anelli a basso angolo

La distanza di lavoro di un anello a basso angolo è fissata dalla relazione geometrica tra diametro dell’anello e angolo radente: un diametro minore o un angolo più ripido riducono la distanza di lavoro, un diametro maggiore o un angolo più radente la aumentano. La maggior parte degli illuminatori ad anello a basso angolo è progettata per distanze di lavoro di 10-30 millimetri, inferiori a quelle degli illuminatori ad anello standard, il che impone vincoli sulla scelta dell’obiettivo e sulla movimentazione dell’oggetto.

Applicazioni industriali tipiche

Gli illuminatori ad anello a basso angolo sono ampiamente utilizzati per l’ispezione di marcature dirette incise al laser su piccoli componenti metallici; per la lettura di codici a punti su pezzi lavorati e package a semiconduttore; per il controllo qualità di dettagli goffrati su imballaggi in plastica e metallo; per il rilevamento di graffi, abrasioni e contaminazioni sulle superfici dei circuiti stampati; per l’ispezione di componenti micromeccanici alla ricerca di bave e difetti di lavorazione; per il controllo qualità di gioielleria, componenti per orologeria e superfici ottiche di precisione; e per qualsiasi applicazione che richieda un’illuminazione in campo scuro a 360 gradi di pezzi piccoli su stazione di ispezione fissa.

Criteri di selezione e considerazioni progettuali

L’angolo radente dei LED è il parametro critico. Angoli più ripidi (15-20 gradi) offrono una migliore tolleranza alle variazioni di altezza dell’oggetto e un’esaltazione superficiale più versatile, ma un contrasto leggermente inferiore sui dettagli più piccoli. Angoli più radenti (5-10 gradi) producono il massimo contrasto sui microdettagli, ma richiedono un posizionamento preciso dell’oggetto per mantenere un’illuminazione costante su tutto il campo visivo.

I diametri interno ed esterno dell’anello determinano la distanza di lavoro e l’ampiezza del campo illuminato in modo uniforme. Il diametro interno deve lasciare libero l’obiettivo della telecamera, compresi eventuali filtri o polarizzatori. Il diametro esterno, insieme all’angolo radente, definisce le dimensioni del campo di ispezione alla distanza di lavoro. L’intero catalogo delle geometrie è disponibile nella famiglia degli illuminatori LED ad anello.

Configurazioni spettrali e combinate

Gli anelli a basso angolo monocromatici, tipicamente nel rosso o nel vicino infrarosso, sono la scelta standard quando si utilizza un filtro a banda stretta sulla telecamera per la reiezione della luce ambiente. Le versioni bianche sono disponibili per la ripresa di uso generale, dove l’informazione di colore va preservata. Gli illuminatori ad anello combinati, che integrano nello stesso corpo LED ad angolo standard e a basso angolo, consentono all’integratore di commutare tra campo chiaro e campo scuro sulla stessa stazione di ispezione senza cambiare l’hardware: un vantaggio importante per i sistemi di ispezione adattivi.

Integrazione e limiti

Gli illuminatori ad anello a basso angolo si montano direttamente sopra il campo di ispezione con una complessità meccanica minima. La ridotta distanza di lavoro è il vincolo principale: impone di posizionare telecamera e obiettivo vicino all’oggetto e limita l’altezza massima del pezzo. Gli oggetti devono essere piani o poco curvi per mantenere un’illuminazione costante; superfici marcatamente curve o non planari producono una risposta in campo scuro disomogenea, che può mascherare i dettagli di interesse.

Gli illuminatori ad anello a basso angolo non sono efficaci su campi di ispezione estesi, dove il requisito geometrico di un’illuminazione radente da tutte le direzioni diventa impraticabile. Per campi di ispezione superiori a circa 100 millimetri conviene valutare configurazioni alternative, come più barre lineari in campo scuro o illuminatori in campo scuro appositamente progettati. Entro il proprio intervallo dimensionale, però, gli illuminatori ad anello a basso angolo rappresentano la realizzazione più diretta ed efficace dell’illuminazione in campo scuro a 360 gradi disponibile nella visione industriale.

Illuminatori LED ad anello a basso angolo RODER Vision

RODER Vision produce illuminatori LED ad anello a basso angolo dedicati, con geometrie a incidenza radente progettate per applicazioni di visione industriale, disponibili nelle configurazioni bianca standard, monocromatica e combinata campo chiaro/campo scuro.

Per il funzionamento impulsato sincronizzato degli anelli a basso angolo su linee di ispezione ad alta velocità, il catalogo RODER comprende driver LED e controller elettronici dedicati, compatibili con i controllori di visione artificiale industriali e i PLC.